Melograno, frutto divino | AZdentist

ll melograno o la melagrana è un frutto ‘divino’, non soltanto per la bontà del suo succo, per quel colore acceso che coglie la vista quando lo si apre, svelando un cuore di polpa rossa e di chicchi bianchi – arilli – avvolti da un involucro trasparente ricco di principi nutritivi e benefici per la salute.

Già in antichità al melograno si riconoscevano numerosi meriti e virtù a tal punto che si riteneva contenesse il sangue di Dioniso, una delle grandi divinità dell’Olimpo greco, figlio di Zeus e di Semele. Fu Afrodite, dea dell’amore e della bellezza, che secondo una leggenda piantò un melograno in onore del dio.

Il melograno era anche considerato il frutto della fertilità, utilizzato come mezzo divinatorio e propiziatorio dalle novelle spose per scoprire quanti figli avrebbero dato alla luce. N

ell’antico Egitto, la popolazione sfruttava la buccia essiccata del frutto come colorante naturale per abbellire le tombe.

Oggi sono accreditate scientificamente le proprietà salutistiche del melograno.

Il melograno è ricco di proprietà nutritive che derivano

  • dai polifenoli, composti dall’azione antiossidante,
  • dalla vitamina C contenuta in quantità molto più abbondanti che nell’arancio,
  • vitamina K,
  • gruppo B,
  • proteine,
  • carboidrati,
  • potassio che aiuta a preservare il corretto funzionamento delle cellule,
  • e alcuni minerali, tra cui ferro, calcio, magnesio, fosforo e, in misura minore, manganese e zinco;
  • E’ricco di  acqua e di fibre (4 gr ogni 100),
  • povero di grassi. tant’è che mangiando 100 grammi di frutto si introiettano solo 80 Kcal.

Quali sono le sue proprietà benefiche?

  • è uno dei più potenti antiossidanti agendo con azione anti-invecchiamento, di contrasto degli effetti prodotti dai radicali liberi, e soprattutto una azione preventiva contro alcuni tumori (prostata e seno);
  • aumenta i livelli di estrogeni e ne blocca o rallenta la produzione quando i tassi diventano troppo elevati;
  • preserva e protegge il lavoro e la funzionalità del cuore, allontanando il rischio di ateriosclerosi, attacco di cuore o ictus;
  • abbassa e/o a controlla la pressione sanguigna;
  • regolarizza il colesterolo, ovvero aumenta l’HDL, il colesterolo ‘buono’, e riduce l’LDL, quello ‘cattivo’, favorendo ulteriormente il benessere e la salute del cuore;
  • è un anti-anemico, grazie alla elevata quantità di ferro, contribuisce ad aumentare i livelli di emoglobina nel sangue;
  • i grassi contenuti nel melograno contribuiscono a rigenerare e riparare le cellule, che significa proteggerle da un invecchiamento precoce, prevenendo patologie legate al progredire degli anni;
  • ritarda la comparsa di rughe e inestetismi cutanei;
  • scudo contro i raggi UVB e l’azione dei radicali liberi, il che significa anche cautelarsi dall’insorgenza di tumori cutanei, di cui il più pericoloso è il melanoma;
  • difende l’intestino da disturbi gastrici e parassiti intestinali, prevenendo nausee e emorroidi;
  • azione antinfiammatoria e immunitaria con il contrastare le infezioni: due melograni al giorno per prevenire i malanni del freddo sono la prevenzione migliore;
  • regolatore ormonale dell’uomo favorendo l’aumento del testosterone (e dunque anche del desiderio sessuale) fino al 30%, mentre nella donna ridurrebbe gli effetti della menopausa, con meno vampate, meno sbalzi di umore, e più salute per le ossa, grazie all’elevato contenuto di calcio;

Panacea per tante patologie, ma occhio a non esagerare, perché un consumo eccessivo di melograno potrebbe indurre una intossicazione avvertibile con la comparsa immotivata di vertigini, cefalea, sonnolenza, difficoltà respiratoria o di allergie. E occhio alle controindicazioni  perché il melograno potrebbe interferire con l’azione di alcuni antidepressivi, antidiabetici, ipertensivi e antinfiammatori. 

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