Il consumo di di dolcificanti artificiali è associato a un aumento del rischio di cancro del 13%.
Chi lo dice?
Ne parla uno studio coordinato dalla Université Sorbonne Paris Nord e pubblicato su Plos Medicine. Lo studio, denominato NutriNet-Santé, ha coinvolto oltre 100 mila persone che dal 2009 rispondono periodicamente a un questionario molto dettagliato sullo stato di salute e gli stili di vita, compresa l’alimentazione.
La puntualità dei quesiti (con indicazioni anche sui marchi dei prodotti consumati e le relative porzioni) ha consentito oggi ai ricercatori di mettere in relazione i livelli di consumi di dolcificanti e il rischio di cancro. In particolare, lo studio ha rilevato che il consumo di dolcificanti artificiali aumenta del 13% il rischio di tumori; il rischio è leggermente più elevato (+15%) per chi consuma prevalentemente aspartame.
L’aumento di rischio riguarda soprattutto il tumore al seno, che per quanti consumano prevalentemente aspartame registra un aumento del 22%. Maggiore anche la frequenza dei tumori correlati all’obesità, come quello del colon-retto, per i quali si osserva un aumento complessivo del rischio del 13%. Non ci sono prove sufficienti per dimostrare invece il legame con il tumore della prostata.
Lo studio ha inoltre mostrato che anche livelli di consumo bassi sono associati a un aumento delle probabilità di incorrere in un tumore.