Mamma e papà giocano un ruolo chiave nello sviluppo del cervello dei bimbi e più sono chiacchieroni, meglio è!
Di che studio si tratta?
E’ uno studio del Massachusetts Institute of Technology e della Harvard University, pubblicato su Psychological Science, che evidenzia come un dialogo tra un adulto e un bambino sembra cambiare il cervello dei piccoli, portando ad una maggiore attività in un’area denominata di Broca, coinvolta nella produzione e nell’elaborazione del linguaggio, motivo per cui bisogna prestare attenzione, dunque, a come ci si rapporta con i piccoli adulti che assorbono a gran velocità quanto detto dai genitori.
Cosa si è scoperto?
Secondo lo studio, i genitori possono avere una notevole influenza sul linguaggio dei loro figli e sullo sviluppo del cervello semplicemente coinvolgendoli in una conversazione.
La ricerca è partita dai dati di uno studio del 1995, che parla di un gap di circa 30 milioni di parole ascoltate nei primi tre anni di vita tra i piccoli nati da famiglie a basso reddito e quelli nati da genitori con stipendi più elevati. Prendendo in esame bambini di età compresa tra 4 e 6 anni e con l’utilizzo della risonanza magnetica funzionale (fMRI), i ricercatori hanno identificato differenze nella risposta del cervello al linguaggio correlate al numero di conversazioni dei bimbi con i genitori. Una cosa valida indipendentemente dal reddito o dall’educazione di mamma e papà.
Cosa si consiglia?
I genitori, a prescindere dall’istruzione o dalla situazione economica, dovrebbero coinvolgere i loro bambini in una conversazione più ampia, sin da piccoli.