Tre ricercatori inglesi hanno fatto uno studio, pubblicato sul British Dental Journal, per quantificare i potenziali risparmi che potrebbero derivare da un maggior utilizzo delle gomme sugar-free. E hanno visto che se ogni dodicenne britannico consumasse un solo chewingum senza zucchero in più al giorno, i minori costi sanitari potrebbero ammontare a 1,1 milioni di sterline all’anno (oltre 1,4 milioni di euro). Questo studio va ad avallare evidenze scientifiche già note che indicano, nel consumo di questi chewingum, specialmente a fine pasto, un metodo per ridurre lo sviluppo di carie dentali. Gli effetti benefici si hanno sia sull’insorgenza che sulla progressione delle carie e i meccanismi che ne permettono l’efficacia risiedono nella maggiore salivazione prodotta dalla masticazione delle gomme. La saliva infatti tende a neutralizzare gli acidi della placca, a remineralizzare lo smalto dei denti e aiuta a rimuovere i residui di cibo rimasti nel cavo orale: più ne viene prodotta e più pronunciati sono i suoi effetti benefici.