Zuccheri giù per prevenire l’ictus | azdentist

L’ictus ha raggiunto proporzioni epidemiche.

Diamo i numeri…

A livello globale, 1 adulto su 4 di età superiore ai 25 anni rischia un ictus nel corso della sua vita.
12,2 milioni di persone in tutto il mondo avranno il loro primo ictus quest’anno e 6,5 milioni moriranno di conseguenza.
Oltre 110 milioni di persone nel mondo hanno avuto un ictus.
L’incidenza di ictus aumenta significativamente con l’età, tuttavia oltre il 60% degli ictus si verifica in persone di età inferiore ai 70 anni e il 16% in persone di età inferiore ai 50 anni.

Uno dei principali fattori di rischio clinico per l’ictus è l’ipertensione a causa dell’aterosclerosi. Ci sono molti altri fattori di rischio, tra cui l’uso di tabaccoinattività fisicadieta malsana, uso dannoso di alcol, fibrillazione atrialelivelli elevati di lipidi nel sangue, obesitàpredisposizione genetica, stress e depressione.

A livello di alimentazione, è ben dimostrato che seguire una dieta mediterranea non solo riduce il rischio di ictus, ma anche è utile negli adulti post-ictus in quanto riduce molti dei fattori di rischio.

Le prove scientifiche relative all’associazione di una dieta a basso contenuto di carboidrati (LCD) con il rischio di ictus sono limitate. 

Chi ne parla?

Lo studio ha incluso 19.850 partecipanti di età ≥50 anni senza storia di ictus al basale nel Guangzhou Biobank Cohort Study. Il punteggio è stato calcolato in base alla percentuale di energia assunta da carboidrati, proteine e grassi (intervallo 0-30 punti); un punteggio più alto indica una minore assunzione di carboidrati e una maggiore assunzione di grassi e proteine.

Durante un follow-up medio di 13,1 anni, si sono verificati 1661 eventi di ictus e decessi, inclusi 1255 ictus ischemici. 

Il secondo quartile, rispetto al quartile più basso dei punteggi (basati su proteine animali), era associato a rischi inferiori per tutti i sintomi di ictus e ictus ischemico. Sono state trovate associazioni non significative tra i punteggi  a base vegetale o totali con il rischio di ictus.

In una popolazione che consumava alti livelli di carboidrati e bassi livelli di proteine e grassi, un livello moderato di origine animale, ma non di origine vegetale, era associato a un minor rischio di ictus.

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Categorie: News

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