Trapano addio…adesso si puo’
Quel rumore, che spesso si associa a paura, ha preoccupato intere generazioni, anche perchè la carie dentale risulta una delle più comuni malattie orali che compaiono durante l’infanzia (secondo l’OMS, tra 6 e 9 bambini su 10 ne soffrono), ma non risparmia neppure l’età adulta. Ora pero’esiste una seconda opzione.
Di cosa si tratta?
E’ un gel enzimatico, presente nella papaya, che permette, con una riduzione dell’applicazione di anestetici locali e di strumenti rotanti (il famigerato trapano) grazie alla tecnica A.R.T. (Atraumatic Restorative Treatment)
Come funziona?
Bastano 2 minuti di apposizione del gel sulla lesione cariosa per attaccare il tessuto infetto ( tramite un processo di proteolisi) che viene rimosso dal dentista manualmente con movimenti lievi e senza esercitare pressioni. Nell’80% dei pazienti non è servito applicare l’anestesia e nel 90% dei pazienti non è stato percepito alcun dolore durante il trattamento. Con il vantaggio di poter essere utilizzato in donne in gravidanza e pazienti con malattie sistemiche.