Selficidio, il nuovo confine dei disturbi mentali

In Italia non ci sono ancora casi conclamati, ma la notizia che arriva dall’India deve far riflettere: sei persone, per lo più giovani, sono state ricoverate nei due principali ospedali del Paese per gravi disturbi psichiatrici legati ad un un uso compulsivo del telefono cellulare: il selficidio. Il quotidiano Mail Today dedica al tema della dipendenza dai selfie in India la sua prima pagina e precisa che tre pazienti sono in cura nell’Aiims ed altri tre nel Sir Ganga Ram Hospital. Ma come si puo’ definire il selficidio? E’ un bisogno impellente di mettersi in posa davanti allo smartphone, che patologicamente si manifesta in un disordine dismorfico del corpo (ovvero un continuo pensiero ad un proprio difetto fisico) che porta ad un disordine compulsivo ossessivo. La vera problematica è che i sintomi di questo disordine sono così sottili che molti di coloro che usano continuamente il cellulare per ritrarsi in ‘selfie’ non si rendono conto del perché poi si sentano depressi e disorientati. Secondo l’Associazione psicologica americana (Apa), circa il 60% delle donne che soffrono di questa patologia ossessiva non se ne rende conto. A quando dunque i primi ricoveri in Italia?

 

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Categorie: News

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