I polifenoli naturali di frutta e verdura esercitano effetti benefici sulla salute umana grazie alle loro proprietà antiossidanti e antinfiammatorie, e come agenti antitumorali. Oltre ai capelli, alla glicemia e al colesterolo, fanno bene anche alle funzioni cerebrali; svolgono anche un ruolo nella funzione cerebrale, dimostrando attività neuroprotettiva sia in modelli in vitro che in vivo; sono un gruppo di sostanze fitochimiche presenti in natura caratterizzati dalla presenza di più gruppi idrossilici sugli anelli aromatici e sono divisi in due categorie principali – flavonoidi e non flavonoidi – in base al numero di anelli fenolici e al modo in cui questi anelli sono collegati. Sono micronutrienti presenti in abbondanza nella nostra dieta, di cui le fonti più importanti sono frutta e verdura, vino rosso, tè verde e nero, caffè, cioccolato, olive e olio extravergine di oliva, ma anche erbe e spezie, noci e alghe. Tra i frutti, la mela è quella più prodotta e consumata al mondo, ed è una delle più ricche di composti polifenolici. tra queste una varietà interessante è quella della Annurca (Malus pumila Mill, cv Annurca), conosciuta come la “regina delle mele” per le sue qualità organolettiche, gusto, profumo e sapore; è rinomata per la sua polpa bianca, croccante e compatta, dal sapore gradevolmente acidulo e fragrante, che la differenzia dalle altre varietà di mele; è una mela a “Indicazione Geografica Protetta” della regione Campania; rappresenta il 5% della produzione italiana di mele, è particolarmente ricca di catechine ed epicatechine, ed è caratterizzata da un’azione antiossidante più forte rispetto ad altre varietà. Gli antiossidanti e l’effetto pro-ossidante/proapoptotico dell’estratto di polifenolo della polpa di Annurca (AFPE) sulle cellule umane sono noti e dimostrati.
L’assunzione alimentare di composti polifenolici attenua lo stress ossidativo e riduce il rischio di sviluppare malattie neurodegenerative correlate come AD, morbo di Parkinson, ictus, sclerosi multipla e malattia di Huntington. Infatti, i polifenoli e i composti naturali possono modulare vari sistemi di neurotrasmettitori nel cervello; per esempio, la curcumina modula la neurotrasmissione serotoninergica e dopaminergica, agisce come agente antidepressivo regolando i livelli degli enzimi MAO-A e MAO-B.
Il morbo di Alzheimer (AD) è un disturbo multifattoriale che sembra essere correlato anche alla sovraespressione degli enzimi mono-ammino ossidasi (MAO) coinvolti nelle funzioni cerebrali e nei disturbi neurodegenerativi legati all’età, come il morbo di Parkinson. Gli enzimi MAO catalizzano il catabolismo ossidativo delle monoamine e regolano l’omeostasi dei neurotrasmettitori delle monoamine nel cervello.
Cosa si é visto?
In questo studio, un gruppo di ricercatori napoletani ha esplorato la capacità dell’estratto di polifenolo di polpa di mela Annurca (AFPE) di influenzare l’attività di enzimi chiave coinvolti nei disturbi neurodegenerativi, in particolare, acetil- e butirril-colinesterasi e monoamino ossidasi di tipo A e B.
L’effetto dell’AFPE sull’attività enzimatica è stato analizzato mediante saggi enzimatici in vitro e i risultati hanno mostrato un’inibizione enzimatica dipendente dalla concentrazione, con valori di IC 50 corrispondenti a 859 ± 18 µM e 966 ± 72 µM rispettivamente per AChE e BuChE e IC 50corrispondenti a 145 ± 3 µM e 199 ± 7 µM per MAO-A e MAO-B, rispettivamente, con una preferenza per MAO-A. Inoltre, in questo intervallo di concentrazione, AFPE non ha influenzato la vitalità del neuroblastoma umano SH-SY5Y e delle linee cellulari di fibroblasti BJ-5ta.
Qual é stato il significato clinico?
L’estratto di polifenolo di polpa di mela Annurca mostra nuove proprietà biologiche. Oltre alle già dimostrate proprietà antiossidanti, la mela annurca inibisce l’attività degli enzimi coinvolti nelle funzioni cerebrali, nei disturbi neurodegenerativi e nell’invecchiamento.