Un recente studio pubblicato sul British Medical Journal ed effettuato dall’Università di Kyoto ha evidenziato che l’esposizione al fumo di tabacco raddoppia, nei bambini con almeno un genitore fumatore, la possibilità di sviluppare carie. Motivo per cui il fumo, già additato per per problematiche cardiache e respiratorie, dovrà essere controllato anche per l’incremento dell’effetto carie, dove parrebbe che l’indotta alterazione della saliva creata dal fumo, riduca l’effetto protettivo dello stessa sulla componente smaltea del dente, rendendolo quindi più suscettibile al processo cariogeno.