Allattamento materno: fino a quando?| AZ dentist

Il latte materno come primo vaccino, protettore dei neonati da infezioni potenzialmente letali ma Attenzione a non superare l’anno di vita!

Dati dal mondo:

  • L’allattamento al seno esclusivo riguarda solo il 40% dei bimbi nei primi sei mesi di vita,
  • e solo 23 Paesi, tra cui nessuno occidentale, hanno più del 60% dei neonati che soddisfano il requisito, contro gli obiettivi globali, che entro il 2025 vorrebbero che almeno il 50% della popolazione infantile venisse allattata per i primi sei mesi.

Con meno di 5 dollari per ogni nuovo nato si raggiungerebbe l’obiettivo, salvando la vita di 520mila bambini sotto i 5 anni e facendo risparmiare 300 miliardi di dollari,senza scordare che il latte materno funziona come primo vaccino, proteggendo i neonati da infezioni potenzialmente letali, e dà loro il nutrimento indispensabile per sopravvivere e prosperare.

Cosa ne pensa l’ISTAT in Italia?

Secondo i dati Istat per il 2013 su “Gravidanza, parto e allattamento al seno”, in media i bimbi italiani, come quelli europei, vengono allattati esclusivamente al seno  per 4,1 mesi,  solo il 10% fino a sei mesi dalla nascita.

Ci sono ripercussioni oro-dentali per un eccessivo allattamento?

SI.

L’allattamento al seno, se protratto fino all’età di 2 anni, potrebbe aumentare il rischio di carie dentaria anche grave al compimento dei 5 anni di età, indipendentemente dal quantitativo di zucchero consumato con l’alimentazione.

 Così testimonia un recente studio australiano dell’Università di Adelaide pubblicato da Pediatrics, dove veniva indagato l’effetto dell’allattamento al seno sui denti dei bimbi.

Sono stati analizzati i dati relativi a 1.129 bambini nati nel 2004 a Pelotas, in Brasile, una comunità servita da un acquedotto pubblico con acqua fluorata. Hanno raccolto le informazioni sull’allattamento al seno:

  1. alla nascita,
  2. ai 3 mesi,
  3. ad 1 anno,
  4. a 2 anni.

 e i dati relativi al consumo di zucchero 

  1. a 2 anni,
  2. a 4 anni,
  3. a 5 anni.

Cosa ne è risultato?

Nei bimbi allattati fino 5 anni,

  • quasi il 24% dei bambini presentava lesioni da carie gravi, definizione nella quale i ricercatori hanno fatto rientrare 6 o più alterazioni dei denti (erosioni dello smalto, mancanza di denti, otturazioni), 
  • il 50% dei bambini aveva almeno un dente interessato da carie.

Nei bimbi allattati almeno 2 anni,

  • 25% avevano un numero maggiore di denti cariati, mancanti o con un’otturazione.
  • Il loro rischio di avere una forma grave di carie infantile era 2,4 volte più elevato rispetto a quelli che erano stati allattati al seno fino a 1 anno di età.

Si è visto che il consumo di zucchero era associato solo a un rischio maggiore di avere carie gravi nella prima infanzia, quando i bambini che consumavano la quota più elevata di zucchero sono stati confrontati con i bambini che consumavano la quota minima.

Inoltre, le analisi successive dell’allattamento al seno prolungato, tenuto conto del modello di consumo dello zucchero nel corso della vita del bambino, hanno dimostrato che l’allattamento al seno prolungato è un rischio indipendente per carie grave, denti mancanti o caduti e otturazioni.

Motivo per cui allattare al seno va bene, ma si dovrebbe cercare di rimanere all’interno dell’anno di vita.

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