Quanto tempo utilizziamo per spazzolare i nostri denti?
Poco, dicono le varie statistiche, ma quel poco diviene zero o quasi se lo spazzolamento riguarda la lingua.
Per completare la pulizia della bocca dobbiamo prenderci qualche minuto anche per la nostra LINGUA, deposito di una placca di microrganismi all’interno delle papille, di cui la lingua è formata, con convessità in cui si possono depositare i batteri, che possono andare a influenzare l’equilibrio della flora batterica.
Ma cosa succede se la trascuriamo?
- Alitosi, legata ai batteri che si annidano soprattutto nella parte posteriore della lingua, vicino alla radice, e che emanano infatti un cattivo odore.
- Gusto, che si altera per la permanenza di batteri, particelle di cibo e cellule di pelle morta sulle papille gustative della lingua.
- Lingua nera, legata a sostanze pesantentemente colorate, come liquirizia e caffè, non dannose ma esteticamente poco gradevoli.
- Infezione da lievito…in bocca, meglio nota come mughetto orale, che si forma quando i livelli di batteri all’interno della bocca crescono e causano appunto l’infezione, e che si manifesta con placche bianche visibili a occhio nudo.
- Malattia parodontale, legata al fatto che i batteri presenti nella lingua tendono a vagare per la bocca andando a formare carie, o nei confronti dei tessuti molli, causando malattia parodontale o infiammazione gengivalE.
Cosa dobbiamo fare per evitare tutto ciò?
- spazzolare dalla radice alla punta, per eliminare anche i batteri che si annidano sul fondo.
- Non serve il dentifricio, ma se preferite usarlo la sua azione abrasiva può essere d’aiuto.
- Bastano pochi minuti una o due volte al giorno.
- Esistono anche i raschia-lingua, accessori che promettono una pulizia più profonda.