I ricercatori dell’Università di Southampton e del King’s College di Londra hanno pubblicato uno studio su Plos One in cui si evidenzia che la parodontite o piorrea sembra accelerare di ben 6 volte il declino cognitivo e peggiorare i sintomi nelle persone malate di Alzheimer. La risposta dell’organismo all’infiammazione potrebbe essere una possibile causa di un declino più accelerato, perché fa aumentare le cellule immunitarie, da tempo associate all’Alzheimer.
I livelli più alti di anticorpi contro i batteri della parodontite sono associati ad un aumento delle molecole infiammatorie in altre parti del corpo, che a loro volta sono collegate ad un maggior calo cognitivo nell’Alzheimer. Al momento non si sa se è la malattia delle gengive ad innescare l’accelerazione del declino cognitivo, o il contrario, concludono i ricercatori, ma se questo legame sarà confermato, la cura delle gengive potrebbe essere una possibile opzione terapeutica.