Un recente studio condotto da Bruno Loos su oltre 60.000 pazienti odontoiatrici trattati nel centro odontoiatrico accademico di Amsterdam conferma sempre più la connessione tra le gengivopatie croniche e le cardiopatie e gli ictus; quelli affetti da parodontite presentavano infatti un rischio doppio di andare incontro ad un attacco cardiaco, ad ictus o ad episodi di grave dolore toracico. Secondo gli esperti, è chiaro che la parodontite sia associata ad infiammazione cronica, ed è quindi sensato a livello biologico che questa infiammazione contribuisca alla patologia cardiaca. Lo studio suggerisce che la gengivopatia si sviluppi per prima, e possa promuovere le cardiopatie mediante infezioni croniche e presenza di batteri nella circolazione.
I meccanismi più plausibili per la spiegazione di questa correlazione potrebbero includere un background genetico comune nel modo in cui l’organismo gestisce l’infiammazione, i batteri orali e la risposta immune: resta il fatto pero’che gli studi osservazionali non possono in definitiva comprovare la causalità e, inoltre, si tratta di una correlazione relativamente debole se paragonata a quelle con fattori di rischio tradizionali come l’ipertensione.