Un bambino su due, circa il 61%, non beve abbastanza e spesso incorre in spossatezza, stanchezza e mal di testa.
Chi lo dice?
Sono questi i risultati di uno studio condotto su 305 soggetti di età compresa tra i 6 e i 16 anni. Durante questo periodo della crescita, seguire una corretta idratazione può essere difficile, in quanto nei bambini infatti lo stimolo della sete è meno sviluppato.
Quali consigli dare?
La International Stockholm Water Foundation ha ricordato come è sufficiente avere sempre a disposizione una bottiglietta di acqua, magari assovciata a bicchieri colorati e/o cannucce per stimolare i più piccoli a bere una quantità d’acqua adeguata a soddisfare il loro fabbisogno giornaliero.
Avere con sé una bottiglietta è un gesto apparentemente scontato ma che consente di poter offrire costantemente acqua al bambino anche durante i viaggi in macchina o in spiaggia. Associare il gesto del bere a precisi momenti della giornata, ad esempio all’inizio o al termine dei giochi, durante i pasti o prima di andare a dormire.
Che quantità consigliare?
Per preservare il benessere psico-fisico dei più piccoli, i pediatri suggeriscono, come per gli adulti, di bere almeno 8 bicchieri d’acqua al giorno (bambino di 7-10 anni), con riferimento ad un bicchiere “a loro misura” (150 ml).