La corretta alimentazione è un pilastro della salute: regimi scorretti causano 8 milioni di morti l’anno nel mondo, quanto le vittime del tabacco.
Chi ne parla?
Sono i dati riferiti dalla SINuc – Società Italiana di Nutrizione Clinica e Metabolismo, che suggerisce che la chiave per diminuire l’impatto delle principali cause di morte e cronicità è adottare stili alimentari planetari, di tipo mediterraneo, più semplici, basati su cibi freschi e non processati, locali e coltivati in modo sostenibile.
Eppure l’impatto della nutrizione è ancora sottovalutato in salute e in malattia; nel 24% dei Corsi di Medicina e Chirurgia non esiste alcun riferimento all’insegnamento dello screening nutrizionale
Una maggiore adesione ad una corretta dieta porta a una diminuzione del rischio del 15% per cancro, 20% per le patologie neurodegenerative e del 50% per quelle respiratorie. Gli studi di previsione mostrano che tra 10,9 e 11,6 milioni di morti precoci potrebbero essere evitate ogni anno, una riduzione pari al 19-23,6% rispetto agli attuali tassi di mortalità. È cruciale dimezzare il consumo globale di alimenti come la carne rossa e lo zucchero, mentre il consumo di frutta, noci, verdura e legumi dovrebbe raddoppiare.