L’età media della prima visita dal dentista, secondo un recente sondaggio USA, è due anni e mezzo che conferma come tre quarti dei genitori in USA non seguono il consiglio della American Academy of Pediatric Dentistry (AAPD) di portare i bimbi in visita entro il primo anno di età.
Il sondaggio effettuato on-line, condotto dall’Università di Cleveland nell’Ohio, ha coinvolto 300 genitori in età compresa tra i 18 e i 65 anni valutando le conoscenze, o credenze, in tema di salute e prevenzione orale del gruppo considerato dalla ricerca. Lo studio è stato, poi, completato con una intervista telefonica sugli stessi temi a 75 genitori adulti a basso reddito.
Quest’ultimo gruppo tende a posticipare ulteriormente la prima visita dal dentista all’età di 3 o 4 anni, quindi un anno oltre la “media” della popolazione generale. Il 60% di questo gruppo che hanno partecipato al sondaggio sostengono che non sia necessaria una visita più precoce e sorprendentemente il 15% di questi riferisce che il pediatra ha rafforzato questa convinzione.
Le linee guida dell’American Academy of Pediatric Dentistry (AAPD), del 2012 ha raccomandano la prima visita dal dentista entro il primo anno di età.
Timothy S. Martinez, il ricercatore che ha realizzato lo studio, intervistato dalla rivista drBicuspid, auspica una maggiore cooperazione tra i pediatri, i dentisti generici ed i pedodonzisti per raggiungere questo importante traguardo di prevenzione della visita precoce.
I consigli dell’AAPD e l’Università di Cleveland per una buona salute orale dei bambini sono 3:
1) visita entro il primo anno di vita
2) sigillare i solchi dei molari permanenti appena erotti
3) portare il bimbo in uno studio “safe and clean environment” che non utilizzi cioè mercurio (amalgama d’argento) e radiografie analogiche (non digitali).