Esiste correlazione tra parodontite e asma? | AZdentist

Asma e Parodontite: nuovo aggiornamento.

Sia la parodontite che l’asma sono malattie complesse ad alto livello di prevalenza in tutto il mondo. Circa il 20% degli adulti mostra evidenze di parodontite (Genco e Borgnakke, 2013), mentre l’asma colpisce circa 334 milioni di persone di tutte le età (GINA, 2014), di cui il 10% affetto da asma grave (WHO, 2011).
Pochi studi di letteratura hanno però indagato se vi sia una correlazione tra parodontite e asma.
In uno studio pubblicato su Oral Disease di aprile 2018 è stata eseguita un’indagine caso-controllo per confrontare 130 adulti con asma grave con 130 adulti sani, non affetti da asma bronchiale.

È stata indagata l’eventuale correlazione tra asma e problematiche parodontali e viceversa.

Sono stati giudicati soggetti affetti da parodontite quelli

  • con ≥4 denti,
  • con uno o più siti con profondità di sondaggio ≥4 mm,
  • livello di attacco clinico ≥3 mm,
  • sanguinamento al sondaggio nello stesso sito.

La diagnosi di asma grave si è basata sui criteri del Global Initiative for Asthma.

Risultati:

Dai risultati di questo studio si è riscontrata un’associazione tra parodontite e asma grave

  1. Gli individui con parodontite hanno mostrato un rischio maggiore di circa tre volte di asma grave rispetto a quelli senza parodontite.
  2. La frequenza di parodontite nei soggetti con asma grave è risultata statisticamente maggiore rispetto a quella manifestatasi per i soggetti sani, privi di asma (46,6% vs 22,3%,).

Conclusioni:

Dai dati emersi in questo studio è stata osservata una reale associazione tra parodontite e asma grave, relazione che per essere confermata necessita però di ulteriori indagini.

Questa correlazione può essere una conseguenza del processo immunopatologico che caratterizza l’asma, oppure una conseguenza del trattamento farmacologico a cui sono sottoposti i pazienti affetti da asma grave.

I risultati emersi da questo studio sono significativi per la salute pubblica e possono essere di stimolo per ulteriori indagini con studi longitudinali progettati per comprendere il collegamento causale.

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Categorie: News

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