Il contagio fantastico del sorriso! In uno studio dell’Università del Wisconsin, pubblicato su Trends in Cognitive Sciences, si è evidenziato come il vedere qualcuno che sorride è talmente contagioso da non riuscire a non fare altrettanto. Anche il sorriso, esattamente come lo sbadiglio, “si attacca”, perché istintivamente mimiamo le espressioni degli altri per empatizzare con loro e metterci in qualche modo nei loro panni, sperimentando le stesse emozioni. Questa è la ragione per la quale se non siamo in grado di ‘riflettere’ come in uno specchio il volto di un’altra persona, potremmo limitare la nostra capacità di ‘leggere’ e reagire alla sue espressioni correttamente.Ma già Charlie Chaplin diceva che un giorno senza un sorriso è un giorno perso!