Ancora una ricerca,pubblicata sulla rivista Cell, individua nell’’olio extravergine di oliva, specie in quello ottenuto dalla spremitura a freddo, un ruolo importante sulla flora batterica intestinale, impedendo ai microbi che la compongono di produrre molecole tossiche che possono provocare danni alle arterie e conseguenti malattie cardiovascolari. Tale sostanza chiamata 3,3-dimetil-1-butanolo o DMB impedisce che i batteri della flora intestinale, dopo la digestione di cibi come carne, uova o latticini, producano sostanze tossiche che provocano l’arteriosclerosi. Mangiando, infatti, in modo eccessivo carne, uova o latticini, l’organismo accumula molecole come la carnitina e la colina che a loro volta, vengono trasformate da alcuni batteri intestinali in sostanze tossiche (TMA, TMAO) che sono la causa dell’arteriosclerosi. Si è visto, in particolar modo nei topi (sottoposti a una dieta eccessivamente ricca di carne, uova o latticini)che tramite il DMB è possibile inibire la trasformazione di colina e carnitina e quindi bloccare la formazione delle molecole tossiche per le arterie.